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La Relazione Come Cura – Master Universitario di I Livello

Pontificia Università Antonianum
Facoltà di Filosofia

La Nuova Associazione Europea per le Arti Terapie

LA RELAZIONE COME CURA
L’assistenza fra malattia organica e disagio psicologico

Master Universitario di I livello

In collaborazione con:
La Rivista Nuove ArtiTerapie
Istituto di Psicoterapia Gestalt Espressiva

Direttore: prof. Oliviero Rossi
Coordinatore didattico: dott.ssa Anna Maria Acocella

Finalità: Una valida risposta dell’operatore che possa essere definita rispettosa, interessata e accogliente ha come obiettivo l’accompagnare l’altro che, non è mai un sostituirsi all’altro, non è uno stare avanti e guidare, non è uno stare dietro e sospingere o lasciarlo solo. E’ uno stare accanto lasciandosi guidare.
L’acquisizione di questa competenza non si improvvisa. Non ci si improvvisa curanti, lo si diventa.
Su queste premesse si basa il corso, che ha come obiettivo, quello di sensibilizzare e formare gli allievi alla relazione come cura, intesa come luogo del “prendersi cura” in ambito sanitario.
A chi è rivolto: Il programma è rivolto agli operatori della relazione d’aiuto, a tutti coloro che operano in ambito sanitario e anche a coloro che sono interessati al tema della relazione come cura.
Condizioni per l’iscrizione: Sono ammessi gli studenti in possesso di Laurea (pre-riforma), Diploma universitario (pre-riforma), Laurea di primo livello (post-riforma) nei seguenti settori di Laurea: medico, riabilitativo, infermieristico, psicologico, umanistico.
Durata: Il master è annuale. 12 incontri (10 week-end dal venerdì alla domenica + 2 seminari intensivi residenziali di 5 giornate ciascuno)
Per conseguire il Diploma è necessario ottenere almeno 60 crediti ECTS presentando un elaborato scritto di almeno 25 pagine.

Nel momento in cui la medicina si è liberata, “emancipata” dal compito di sedare dolorem, non solo quello fisico, di prendersi “cura”, di offrire assistenza, ascolto, accoglienza al mondo dolente e doloroso del malato, si è svincolata dal dover rispondere , anche simbolicamente, ad una sofferenza densa di significati psicologici, spirituali ed esistenziali, ha trascurato la persona del malato “reale, squalificato nel suo vissuto soggettivo di malattia e rivolto la sua attenzione ad un organismo – tabula rasa- privo di storia. I limiti di questo approccio sono stati la disumanizzazione, l’ipermedicalizzazione e la parcellizzazione delle competenze che hanno mutato profondamente la figura del “medico”, e dell’operatore sanitario, trasformandoli da curatori a “tecnici specializzati”.
Da un punto di vista clinico Il disease centred è formalmente vincente, ma sempre più al centro di un crescente coro di critiche provenienti sia dal mondo scientifico che da quello profano avendo contribuito fortemente all’impoverimento della dimensione umana e relazionale nel rapporto di cura, in cui il paziente spesso è smembrato nei suoi apparati ed identificato con la sua malattia.
Negli ultimi decenni, si è verificato un cambiamento epidemiologico e culturale che ha visto l’aumento delle persone affette da patologie croniche, il decentramento delle strutture ospedaliere nel territorio, l’incremento di richiesta dell’home care e della pratica della day surgery, la presenza di un’etica diversa, pazienti più preparati ed informati circa le opportunità della scienza medica, che hanno profondamente contribuito allo sviluppo di un modello patient-centred, ossia centrato sul paziente, in cui la patologia in senso biologico e il vissuto del paziente hanno pari importanza nel processo diagnostico-terapeutico.

L’obiettivo prioritario, dell’attività degli operatori sanitari non è più curare solo la malattia e la sofferenza ma, ri- prendersi cura del malato.
Le competenze professionali dei professionisti dell’aiuto si collocano tra l’essere e l’agire.
Da una attività sanitaria parcellizzata diventa urgente definire un’assistenza, il più possibile personalizzata. E il “luogo” del prendersi cura in tal senso, è fondato sulla relazione. Nella relazione tra operatore e paziente.
Definire un “Noi”, nella relazione di aiuto, diventa l’obiettivo degli operatori coinvolti professionalmente nella cura sia nell’assistenza domiciliare che nell’assistenza ospedaliera.

PROGRAMMA

Il Master è articolato in lezioni frontali e a distanza, laboratori di formazione e seminari, studio personale e assistito, preparazione all’esame finale e tesina, per un totale di 1500 ore.
L’attività formativa consente l’acquisizione di complessivi 60 crediti universitari ( ECTS- European Credits Transfer System)

- Lezioni frontali 51 ECTS
- Lezioni a distanza 2 ECTS
- Elaborazione Tesina 5 ECTS
- Esame finale 2 ECTS

- Totale 60 ECTS

CONTENUTI

Lo scopo del master è di fornire nozioni e approfondimenti teorico-pratici sulla costruzione e sulla centralità della relazione d’aiuto rivolta ai professionisti che operano in ambito sanitario.
Le attività formative vertono intorno ai seguenti temi e hanno la caratteristica di proporre, per ogni modulo, esperienze pratiche individuali e di gruppo, simulate ed elaborazione del contenuto emerso. I temi verteranno su:

- La relazione come fattore curativo

- La relazione operatore sanitario- paziente

- L’operatore sanitario di fronte alla sofferenza e la malattia

- La relazione di aiuto in contesti specifici (oncologia, psichiatria, demenza, malattie degenerative e croniche)

- Fondamenti teorici ed epistemologici della gestalt fenomenologica

- Fondamenti teorici dell’approccio centrato sulla persona

- Relazione di aiuto e professioni sanitarie

- La morte e il morire: la relazione con il morente e le cure palliative

- La relazione di aiuto e modalità di intervento nella riabilitazione

- Terapie non farmacologiche mirate

- Interventi sanitari e assistenziali mirati a favorire il ben-essere psicofisico del paziente e dell’operatore

Rilascio del titolo di Master: A conclusione del corso, ai partecipanti che avranno adempiuto a tutti gli obblighi previsti, verrà rilasciato un Diploma di Master Universitario nel quale verranno riportati i crediti formativi universitari acquisiti.
Iscrizione al Master: Il costo complessivo è di €2.400 , escluso vitto e alloggio dei due seminari intensivi.
L’importo può essere corrisposto in tre rate.
Numero massimo dei partecipanti: 25

Per ulteriori informazioni:
Dott.ssa Anna Maria Acocella
tel. 06/3724825
acocella.a@gmail.com
Per l’iscrizione:
Segreteria Università Antonianum
tel.06/70373502
fax. 06/70373604
segreteria@antonianum.eu

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